Stefano Benni

Delitto in un interno familiare

Lui
disse a lei
spegni la tivù
non ne posso più
No non la spengo
rispose lei
son fisime le tue
e lui
le spense tutte e due.

(Stefano Benni – Prima o poi l’amore arriva)


L’amore passa

Scusami,
ho usato
la nostra canzone
per una nuova
relazione.

(Stefano Benni – Prima o poi l’amore arriva)


Al Padre nostro

Padre nostro
che sei dei nostri
liberaci dal peccato
pagaci un avvocato

Padre nostro
che sei dei nostri
libera i compagni
tutti i comunisti
non c’indurre in tentazione
paga la cauzione
Amen

(Stefano Benni – Prima o poi l’amore arriva)


A Roberto Roversi

C’è un buco nel portico
della città di Bologna
come l’inferno inghiotte
i giovani poeti

Un diavolo benigno
li travia. Escono
trasfigurati, gridando
i loro versi al sole

Se fuori c’è la nebbia
da quella libreria
si vede alla finestra
(per qual diavoleria)
il cielo azzurro

I libri parlano
anche se sono chiusi
beato chi sa ascoltarne
l’ostinato sussurro.

(Stefano Benni – Prima o poi l’amore arriva)


A Torre

Mi scrivi a Bologna
che anche in America
esiste l’insonnia
ma è un’altra cosa
restare sveglio
fino alle sei
a sentire una radio
che dice allright okey

(Stefano Benni – Prima o poi l’amore arriva)

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.