Postproduction di Nicolas Bourriaud

Postproduction di Nicolas Bourriaud è un testo che regala tanta informazione e sapere riguardo un’arte che viviamo costantemente ma non capiamo, perchè nessuno ci da gli strumenti giusto per capirla.
Ringrazio la mia professoressa di fotografia @cristinacasero per avermi fatto scoprire una serie di libri della @postmediabooks – che mi hanno aiutato a arricchire i miei saggi sull’arte.

“Riattivazione e DJing nelle forme visive come reazione alla sovraproduzione o inflazione delle immagini”

L’arte della postproduzione sembra rispondere al caos proliferante della cultura globale nell’età dell’informazione, che è caratterizzata dall’incremento di forme ignorate e disprezzate fino ad ora e dalla loro annessione al mondo dell’arte.
Produzione e consumo, creazione e copia, readymade e opera originale.

“Nella vita di tutti i giorni incontriamo fiction, rappresentazioni, forme che nutrono un immaginario collettivo dettato dal potere. L’arte, invece, ci presenta delle contro-immagini che mettono in questione la forma sociale”

Non si tratta più di elaborare una forma sulla base di materiale grezzo, ma di lavorare con oggetti che sono già in circolazione sul mercato culturale, vale a dire, oggetti già informati da altri oggetti.

“Internet, lo strumento centrale dell’età dell’informazione nella quale siamo appena entrati.”

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Un documento di analisi degli ultimi trent’anni di arte scritto da uno dei più attivi critici d’arte francesi, nonché direttore del Palais de Tokyo di Parigi. Analizzando i lavori di artisti quali #MikeKelley#RirkritTiravanija#MaurizioCattelan#PierreHuyghe#LiamGillick#JorgePardo e #PierreJoseph#NicholasBourriaud traccia un’importante analisi degli ultimi vent’anni di arte contemporanea (con illuminanti incursioni anche negli anni Sessanta e Settanta), suggerendo come l’arte della “#postproduzione” possa essere la pratica artistica più adatta per reagire al caos della cultura globale nell’era dell’informazione. “Postproduction” è stato tradotto in inglese, spagnolo, turco e sloveno.

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