La profezia dell’Armadillo

Di ZeroCalcare

La profezia dell’armadillo è il primo libro a fumetti realizzato dal fumettista italiano Zerocalcare.
Zero ha ventisette anni, vive nel quartiere periferico di Rebibbia, più precisamente nella Tiburtina Valley.
Zero è un disegnatore ma non avendo un lavoro fisso si arrabatta dando ripetizioni di francese, cronometrando le file dei check-in all’aeroporto e creando illustrazioni per gruppi musicali punk indipendenti.


La sua vita scorre sempre uguale, tra giornate spese a bordo dei mezzi pubblici attraversando mezza Roma per raggiungere i vari posti di lavoro e le visite alla Madre. Ma una volta tornato a casa, lo aspetta la sua coscienza critica: un Armadillo in carne e ossa, o meglio in placche e tessuti molli, che con conversazioni al limite del paradossale lo aggiorna costantemente su cosa succede nel mondo.
A tenergli compagnia nelle sue peripezie quotidiane, nella costante lotta per mantenersi a galla, è l’amico d’infanzia Secco.
La notizia della morte di Camille, una compagna di scuola e suo amore adolescenziale mai dichiarato, lo costringe a fare i conti con la vita e ad affrontare, con il suo spirito dissacrante, l’incomunicabilità, i dubbi e la mancanza di certezze della sua generazione di “tagliati fuori”.


L’armadillo, un amico immaginario, un grillo parlante o un semplice delirio? cosa rappresenta?


Se siete curiosi di sapere la storia dovete assolutamente leggerlo!

“- Armadillo: Si chiama profezia dell’armadillo ogni previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per oggettivi e logici, destinata a diventare delusione, frustrazione, rimpianti.
– Zero: Potrebbe essere più chiaro?
– Armadillo: Un vademecum per prenderlo a quel servizio.

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.