Amleto

Shakespeare

Principe della Danimarca

“La sostanza degli ambiziosi è l’ombra di un sogno.
Un sogno non è che un’ombra.
Davvero e l’ambizione la ritengo di natura così aerea e leggera da essere soltanto l’ombra di un’ombra.”

L’opera è ambientata nella Danimarca feudale e la quasi totalità delle scene si svolgono allíinterno del castello di Elsinor, ad eccezion fatta per alcune scene ambientate rispettivamente nello spazio circostante al castello (atto primo, scena prima e scena quarta), nella casa di Polonio (atto primo, scena terza ed atto secondo, scena prima), nella pianura danese (atto quarto, scena quarta) ed all’interno di un cimitero (atto quinto, scena prima).

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Il primo atto inizia con due uomini (Bernardo e Francesco) di guardia al castello, raggiunti più tardi da Orazio e Marcello. Un fantasma dalle sembianze del padre di Amleto appare agli uomini ma, improvvisamente e prima di poter parlare, svanisce nel nulla. La notte successiva, dopo essere stato dovutamente avvertito, il giovane Amleto si unisce alla guardia del castello. Il fantasma riappare ed Amleto riesce a parlargli, dopo averlo seguito, prima che esso scompaia di nuovo. Il fantasma gli rivelerà i veri avvenimenti che hanno preceduto la sua morte, svelandogli líomicidio da parte del fratello Claudio e chiedendogli di vendicarlo. Da adesso in poi Amleto si fingerà pazzo per confondere chiunque cerchi di prevederlo ed in modo da facilitarsi, quindi, la vendetta.

“La brevità è l’anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore.”

Quel teschio aveva una lingua , una volta,e sapeva cantare . E tu guarda quel disgraziato come lo agita;come se fosse la ganascia di Caino,colui che per primo commise il reato di omicidio. Potrebbe essere il testimone di un politico, quella che quest’asino manipola cosi’,uno di quelli che ti imbrogliano anche Dio?… E ora ?chi se lo tiene lady verme:smascellato,picchiato sulla crapa della vanga del becchino. Ha girato bene,qui’, la ruota della fortuna,se ci fosse datto vederla in anticipo! E cosa non e’ costato nutrire e crescerequeste ossa,e ora ci puoi giocare a birilli. Se ci penso,anche le mie dolgono un po’.

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